EASY IP NGA EASY IP NGA

  • Per aderire all’offerta Easy IP NGA è necessaria una licenza particolare?
  • Per aderire all’offerta, è necessario essere imprese titolari di autorizzazione generale per le reti e i servizi di comunicazione elettronica ai sensi dell’art. 25 del decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, come modificato, da ultimo, dal decreto legislativo 28 maggio 2012, n. 70.

  • Quale volume annuo l’Operatore deve garantire per avere accesso all’offerta?
  • Non ci sono volumi minimi da garantire.

  • Che tipo di infrastruttura tecnica l’Operatore deve realizzare per la visibilità tra proxy/server?
  • I Proxy Radius di TIM sono raggiungibili da Internet, pertanto qualsiasi infrastruttura di accesso IP con indirizzamento pubblico (statico) può essere utilizzata per la visibilità tra i Radius.

  • Che cosa si intende per “linea naked”?
  • Per “linea naked” si intende una linea di accesso in rame “priva” (da cui naked, nuda) di un servizio fonia RTG/ WLR. Si tratta di una linea dedicata esclusivamente al servizio dati FTTCab.

  • Il canone mensile della linea Easy IP NGA FTTCab comprende la linea naked?
  • Il canone mensile Easy IP NGA FTTCab già include la linea naked.

  • E’ possibile personalizzare il valore della banda?
  • Non è possibile personalizzare il valore della banda. 

  • Come si può migrare l’attuale consistenza oggi residente su altro Operatore?
  • Il passaggio da un Operatore ad un altro può avvenire mediante ordine di migrazione (o attivazione 274) secondo le modalità previste in delibera 611/13/CONS

    Nel caso in cui il cliente finale non cambi Operatore dell’accesso ma esista un accordo di rivendita tra due Operatori, è possibile migrare la consistenza residente su altro Operatore mediante accordo di volturazione.

  • Come si può migrare l’attuale consistenza Easy IP ADSL verso Easy IP NGA?
  • Il passaggio da Easy IP ADSL  a Easy IP NGA può avvenire  mediante ordine di migrazione (OLO Donating = OLO Recipient)

  • In caso di migrazione da Easy IP ADSL ad Easy IP NGA è possibile mantenere gli indirizzi IP statici?
  • In caso di migrazione da un accesso Easy IP ADSL con utilizzo di IP statici verso Easy IP NGA (anche su stesso Operatore) non è possibile mantenere gli IP statici già in uso e ne vengono necessariamente assegnati di nuovi.

  • In caso di migrazione per cambio Operatore su un servizio Easy IP NGA esistente (accesso Donating) è possibile mantenere gli indirizzi IP statici?
  • In caso di migrazione per cambio Operatore su un servizio Easy IP NGA che già utilizzi un IP statico, non è possibile mantenere gli IP statici già in uso e ne vengono necessariamente assegnati di nuovi.

  • In caso di migrazione il Donating come può fornire il Riscontro Codice Sessione nella Fase 3?
  • L’invio del Riscontro Codice Sessione da parte del Donating può avvenire tramite tracciato record XML o mediante Upload del file xml su GUI NOW nella sezione FILE e NOTIFICHE/UPLOAD FILE ORDINI E RICHIESTE. La funzionalità di Upload è disponibile se l’Operatore è abilitato sul server SFTP. 

  • Come si può richiedere l’azzeramento del contributo di disattivazione Easy IP ADSL?
  • Gli Operatori che abbiano gestito il passaggio da Easy IP ADSL ad Easy IP NGA FTTCab mediante sequenza di ordini di attivazione Easy IP NGA FTTCab e successiva cessazione Easy IP ADSL (presso la medesima sede del cliente finale) possono richiedere lo storno del contributo di disattivazione Easy IP ADSL presentando un’unica istanza  per tutte le sedi di interesse. Lo storno è riconosciuto per ordini di cessazione Easy IP ADSL pervenuti entro il 1 marzo 2019 (fa fede la DRO - Data Ricezione Ordine). Gli Operatori potranno inviare al proprio Account l’ apposito file .xls disponibile sul Portale Wholesale in Area Riservata (Home>Documentazione>Servizi>Bitstream NGA e VULA: Form richiesta storno contributo cessazione Easy IP ADSL, clicca qui). Il file deve essere completato con tutte le informazioni necessarie (Codice Ordine OAO di cessazione Easy IP ADSL ; Codice Ordine OAO ordine di attivazione Easy IP NGA FFTCab; indirizzo della sede del cliente finale).

  • Quali sono i costi delle migrazioni Operatore-Operatore?
  • Per attività di cambio Operatore dell’accesso vengono addebitati all’Operatore recipient i contributi previsti nell’Offerta di Riferimento Bitstream NGA e VULA (si intendono sempre presenti le prestazioni di “Qualificazione” e “Test 2”).

  • Entro quanti giorni dalla richiesta di attivazione viene espletato l’ordine?
  • L’ordine di attivazione ex novo viene espletato entro 20 giorni. In caso di migrazione l’ordine è espletato a DAC (Data di Attesa Consegna) con DAC minima a 5 gg lavorativi rispetto alla Data Ricezione Ordine (DRO).

  • Entro quante ore dall’apertura di un guasto è garantito il ripristino?
  • Il ripristino è garantito entro 32 ore.

  • E’ possibile veicolare su un accesso Easy IP NGA un servizio Voip di TIM Wholesale?
  • Si può veicolare il servizio VOIP di TIM Wholesale tramite accesso Easy IP NGA, tenendo presente che tale servizio VOIP è fornito secondo le condizioni tecniche e commerciali descritte dal relativo contratto “VOIP Hosting con TIM Ospitante”.

  • Quali sono i prezzi del servizio Easy IP NGA?
  • I prezzi sono disponibili su richiesta contattando il proprio riferimento commerciale (Account Manager Wholesale).

  • Il servizio prevede un accordo specifico e distinto rispetto al contratto Bitstream NGA?
  • Deve essere sottoscritto uno specifico accordo cui seguirà il caricamento su NOW del nuovo agreement che abilita l’inserimento degli ordini.

  • Una volta firmato l’accordo è possibile già emettere gli ordini su NOW?
  • Occorre preventivamente predisporre il colloquio tra il Proxy Radius di Telecom Italia ed il Radius dell’Operatore. E’ previsto un modulo specifico (Welcome KIT Modulo di interconnessione Easy IP NGA) attraverso il quale l’Operatore indica i dati necessari alla configurazione (IP del Radius, nome proposto per la realm, opzione richiesta per la configurazione dei DNS, riferimento da contattare per le prove tecniche etc..). Il modulo deve essere compilato  in sede di definizione dell’accordo. Sarà cura dell’Account Manager attivare le funzioni interne di Telecom Italia che provvederanno a contattare l’Operatore per finalizzare la configurazione ed eseguire le prove di collaudo. In tale fase TIM fornisce all’Operatore gli indirizzi IP dei propri Proxy Radius per poterli configurare sui propri server Radius. Si precisa che, ai fini del colloquio AAA (in tutte le fasi di Authentication, Authorization,Accounting), il Radius dell’Operatore non necessita di stabilire alcuna connessione con i BNAS della rete TIM che, in quanto elementi infrastrutturali, non sono raggiungibili al di fuori della rete TIM né sono pingabili.

  • Che tipo di infrastruttura tecnica l’Operatore deve realizzare per la visibilità tra proxy/server e tra apparato cliente e la rete TIM?
  • I Proxy Radius di Telecom Italia sono raggiungibili da Internet; pertanto qualsiasi infrastruttura di accesso IP con indirizzamento pubblico (IPv4 statico) può essere utilizzata per la visibilità tra i Radius. In particolare il Radius dell’Operatore deve supportare le RFC 2865/2866. Il protocollo di autenticazione tra apparato dell’Utilizzatore Finale del cliente e la rete TIM è il  PAP (RFC 1334)

  • Come si inviano gli ordini per attivare le linee Easy IP NGA?
  • Si possono inviare gli ordini per attivare le linee Easy IP NGA, dopo aver sottoscritto l’accordo e dopo il collaudo della configurazione Radius, tramite accesso all’area protetta del portale di TIM Wholesale sia in modalità singolo ordine (da interfaccia GUI), sia in modalità massiva (invio ordini multipli via file). L’inserimento ordine è disponibile da Nuova Catena di Delivery (NCD/NOW)

  • Cosa succede se viene richiesta la attivazione di una linea Easy IP NGA senza avere prima completato la configurazione/collaudo del colloquio Radius?
  • Se viene inserito un ordine di una linea Easy IP NGA prima di avere completato il collaudo Radius, la linea viene attivata ma non potrà essere pienamente utilizzabile ai fini del servizio in quanto appunto non può essere portata a buon fine la fase di Authorization e Authentication. In sostanza l’accesso non può accedere ad Internet.

  • In che modo si può richiedere la abilitazione a NOW per inserire gli ordini del nuovo servizio?
  • La abilitazione è fornita di default agli Operatori che abbiano sottoscritto contratti gestibili su NOW ed è possibile accertarlo accedendo al portale Wholesale in Area Riservata nel percorso Contratti e Provisioning > Gestione Ordini e Consistenze > NOW e verificando la presenza del relativo link 

  • Qual è il numero del Customer Care?
  • Il  numero  del  Customer  Care  è : 800 54 54 10  (Lun - Ven : 8.30 - 13.00 e 14.00 - 20.00)  ovvero  800 54 54 12 (Sabato: 8:30 - 13:00 e 14:00 - 16:30 Festivi esclusi).

    I numeri verdi possono sono utilizzabili esclusivamente per impossibilità ad aprire la segnalazione SD da portale

  • E’ possibile fornire servizi
  • Si i servizi “SMS di Cortesia”, “Saturday”  “Info-Care”, “Four APP”, “Rendez-vous” e  “Rendez-vous 2.0”, sono disponibili anche per il servizio Easy IP NGA .

  • E’ possibile utilizzare il medesimo server Radius in uso per il servizio Easy IP ADSL ed è possibile utilizzare le medesime REALM?
  • Laddove l’Operatore abbia già attivo un contratto Easy IP ADSL Special Profile potrà richiedere di utilizzare le medesime REALM già in uso nell’ambito del suddetto servizio.

  • E’ possibile fornire il servizio utilizzando indirizzi IP statici assegnati all’Operatore?
  • Il servizio Easy IP NGA utilizza la rete Telecom Italia per tutte le componenti (accesso, trasporto, connettività Internet ad eccezione del Proxy/Radius AAA che  è di proprietà dell’OLO). Pertanto non è possibile che la rete di Telecom Italia ruoti indirizzi IP assegnati ad altri Operatori.

  • Nel caso di assegnazione di indirizzi IP statici quale configurazione deve essere adottata sul Radius e che differenza c’è tra il parametro Framed-IP-Netmask e la Subnet Mask?
  • Le configurazioni sono definite nel contratto. In particolare si evidenzia che il campo Framed-IP-Netmask deve essere sempre configurato al valore 255.255.255.255. Tale campo non ha alcuna attinenza con il campo  SUBNET_MASK_NET_LAN (fornito all’Operatore nelle notifiche di espletamento degli ordini):Il campo SUBNET_MASK_NET_LAN identifica la ampiezza della subnet netmask di indirizzi IP4 assegnati per l’utilizzo sulla LAN presso la sede del cliente finale e, secondo la notazione CIDR (Classless Inter-Domain Routing), è pari a  255.255.255.248 (in caso di assegnazione di 8 IP LAN) e 255.255.255.240  (in caso di assegnazione di 16 IP LAN). Il campo Framed-IP-Netmask identifica invece la netmask associata al singolo indirizzo IP assegnato al router del cliente finale sulla tratta di connettività geografica (campo Framed-IP Address indicato nelle configurazioni Radius riportate nel contratto ovvero campo IP_ADDRESS_NET presente nelle notifiche di espletamento degli ordini) ed in quanto singolo IP è sempre pari a 255.255.255.255

  • Se l’indirizzo IP statico assegnato è in black list/block list come può essere richiesto il delisting? E’ possibile richiedere la configurazione del PTR su un IP statico assegnato?
  • Laddove il cliente finale dell’Operatore utilizzi l’IP pubblico statico assegnato per garantire la raggiungibilità di un server mail presso la sede in cui il servizio Easy IP NGA è fornito, se l’indirizzo IP risulta essere in black list/block list, l’Operatore può aprire un Trouble Ticket (TT) di assurance (Richiesta di Supporto) per richiedere il delisting dell’IP tramite la configurazione del PTR (Pattern Record). La richiesta viene gestita purché il nome dell’host relativo al server di posta sia associato ad un dominio con record MX registrato a nome dell’Utilizzatore Finale o dell’Operatore. La stessa modalità può essere utilizzata per chiedere la configurazione del PTR (Pattern Record) per associare un IP statico ad uno specifico mail server in uso preso la sede del cliente finale. Si rimanda alla news pubblicata in area pubblica in data 07 Maggio 2019 (clicca qui) e in data 31 Luglio 2020 (clicca qui).

    Se il cliente finale utilizza un SMTP esterno può accadere che il servizio venga inibito dal fornitore con la motivazione che l’IP è presente in una PBL List (“Policy Block List”), es. di Spamhaus. In questi casi, come la stessa Spamhaus descrive nelle proprie FAQ (Enabling SMTP Authentication), la problematica è riconducibile ad errori di configurazione nel programma di posta utilizzati dal cliente finale.

  • Con quale frequenza sono inviati da parte del Proxy Radius di TIM i cartellini di Interim accounting?
  • I cartellini di Interim accounting sono inviati ogni 12 ore a partire dallo start accounting di ogni sessione. Tale intervallo di  tempo è definito da TIM sulla base di propri criteri di ottimizzazione; pertanto TIM si riserva di poter modificare il parametro sulla base di diverse esigenze dovessero manifestarsi nel futuro

  • Qual è la durata massima di una sessione?
  • Non esiste una durata massima della sessione. La sessione rimane attiva anche in assenza di traffico trasmesso. Il cartellino di stop accounting viene inviato dal Proxy al Radius dell’Operatore solo quando il modem presso la sede cliente finale termina la sessione.

  • Quali sono i timeouts che TIM applica nel colloquio tra Proxy e Radius
  • Nel caso di mancata ricezione di risposta da parte del Radius, il Proxy attende 3 sec e oltre tale tempo interpreta questa mancata ricezione come un fault del Radius dell’Operatore e quindi rifiuta la sessione (notificandolo al BNAS).Il timeout viene applicato sia in fase di autenticazione sia in fase di accounting.

  • In caso di assegnazione di un IP dinamico il Radius può conoscere lo specifico indirizzo IP in uso presso la sede del cliente finale?
  • Nei pacchetti di accounting (start, interim, stop) è indicato l’indirizzo IP in uso sia in caso di assegnazione di IP statico sia in caso di IP dinamico.

  • Quali sono le modalità previste per la configurazione dei DNS?
  • Il servizio prevede tre possibili modalità operative: 

    1. l’Operatore fornisce i propri DNS direttamente in fase di riscontro alla richiesta di autenticazione popolando gli opportuni attributi Radius (Ascend-client-primary-dns; Ascend-client-secondary-dns). Laddove i campi non siano  popolati dall’Operatore non verrà “passato” alcun DNS alternativo da parte del Proxy di TIM verso l’accesso dell’Utilizzatore Finale e la navigazione sarà possibile solo mediante configurazione diretta sul router di accesso presso la sede dell’Utilizzatore Finale;
    2. Telecom Italia imposta di default i DNS di TIM nei messaggi di riscontro alla richiesta di autenticazione. Nel caso il cui l’Operatore intenda utilizzare server DNS di Telecom Italia, quest’ultima si riserva di erogare il servizio in modalità best effort;
    3. Telecom Italia imposta di default i DNS dell’Operatore nei messaggi di riscontro alla richiesta di autenticazione. 

    Le configurazioni sono alternative e mutuamente esclusive e si riferiscono alla totalità di accessi dell’Operatore che utilizzano la medesima REALM. Quindi, in caso l’Operatore utilizzi sia il servizio Easy IP ADSL Special Profile che il servizio Easy IP NGA su medesima REALM, la regola prescelta si applica a tutti gli accessi che si autenticano mediante la suddetta REALM.

  • In che modo si può richiedere la configurazione DNS di interesse?
  • L’Operatore può indicare la modalità di interesse in fase di adesione al servizio tramite il Welcome KIT Modulo di interconnessione Easy IP NGA. La richiesta va specificata per ogni REALM in uso.

    In particolare, in caso l’Operatore intenda richiedere a TIM l’impostazione di default dei propri DNS, dovrà specificarne i relativi indirizzi IP per ogni per ogni singola REALM in uso.

    Laddove, in un momento successivo, l’Operatore intenda modificare la propria scelta potrà darne comunicazione preventiva al proprio Account che provvederà ad ingaggiare le funzioni operative al fine di  modificare la configurazione.

  • Ci sono delle indicazioni circa la configurazione dell’NTP server sul modem?
  • L’Operatore può utilizzare NTP server propri o di terze parti. In caso di utilizzo degli NTP server di TIM, si fa presente che gli stessi sono raggiungibili SOLO dai DNS di TIM.

  • Qual è la dimensione della MTU (Maximum Transmission Unit) ammessa per il servizio?
  • La dimensione massima in byte di un pacchetto è di 1492 byte (a livello IP), 1500 byte (comprensiva dell’overhead PPP/PPPoE) 

  • E’ possibile fornire il servizio Easy IP NGA in modalità dinamica?
  • La modalità di utilizzo dinamico dell’accesso (cd Flexible)  non è disponibile su Easy IP NGA 

  • In che modo l’Operatore può temporaneamente bloccare il servizio per i propri clienti finali (es. in caso morosità) senza dover ricorrere alla cessazione dell’accesso?
  • La disabilitazione del servizio del cliente finale è a cura dell’Operatore che può in qualunque momento intervenire sul proprio Radius rifiutando le richieste di autenticazione inoltrate dal Proxy Radius di TIM (per le specifiche username che intende bloccare). Non è previsto né è possibile che sia il NAS di Telecom Italia ad impedire l’accesso al servizio, essendo peraltro il NAS un apparato di rete non pingabile né raggiungibile dall’esterno.

  • Con quale classe di servizio (CoS) viene trasportato in rete il traffico e con quali parametri di qualità?
  • Il trasporto del traffico avviene tramite la CoS 0 e valgono i dati di targa (parametri di qualità) descritti nell’Offerta di Riferimento Bitstream NGA (clicca qui) nel paragrafo “ Modalità di gestione del traffico - Classi di Servizio (CoS)”.

  • Come si diventa Operatore/ISP?
  • Per divenire Operatore un soggetto appartenente alla UE o ad un paese che applichi, nel campo delle TLC, condizioni di piena reciprocità, deve regolarsi come segue: Art. 24 D. Lgs. 01/08/2003 n. 259Autorizzazione generale per le reti e i servizi di comunicazione elettronica

    L’impresa presenta al Ministero una dichiarazione resa dalla persona fisica titolare ovvero dal legale rappresentante della persona giuridica, o da soggetti da loro delegati, contenente l'intenzione di iniziare la fornitura di reti o servizi di comunicazione elettronica, unitamente alle informazioni strettamente necessarie per consentire al Ministero di tenere un elenco aggiornato dei fornitori di reti e di servizi di comunicazione elettronica, da pubblicare sul proprio Bollettino ufficiale e sul sito Internet. Tale dichiarazione costituisce denuncia di inizio attività e deve essere conforme al modello di cui all'allegato n. 9. L'impresa e' abilitata ad iniziare la propria attività a decorrere dall'avvenuta presentazione della dichiarazione e nel rispetto delle disposizioni sui diritti di uso stabilite negli articoli 27, 28 e 29. Il Ministero, entro e non oltre sessanta giorni dalla presentazione della dichiarazione, verifica d'ufficio la sussistenza dei presupposti e dei requisiti richiesti e dispone, se del caso, con provvedimento motivato da notificare agli interessati entro il medesimo termine, il divieto di prosecuzione dell'attività. Le imprese titolari di autorizzazione sono tenute all'iscrizione nel registro degli Operatori di comunicazione di cui all'articolo 1 della legge 31 luglio 1997, n. 249.

    Quanto sopra a fronte del pagamento dei diritti amministrativi e dei contributi previsti dagli artt. 34 e 35 del decreto e con il rispetto di quanto previsto in art. 28 del medesimo documento.

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